Il fantasma di Palazzo Barolo
Una visita di Torino come città magica ed esoterica deve prevedere una sosta presso questo palazzo. Palzzo Barolo deve il nome ai Falletti di Barolo che lo ereditarono dalla famiglia Provana di Druent. Oltre alla fervente attività benefica della marchesa Giulia di Barolo nella prima metà dell'800, il palazzo fu luogo di avvenimenti misteriosi legati alla figura di Elena Matilde Provana di Druent.
I Provana di Druent furono coloro che fecero costruire il palazzo all'inizio del 1600. Nel 1674 nasce Elena Matilde che nel 1695 sposa il cugino di terzo grado Gerolamo IV Gabriele Falletti di Barolo. Durante il ricevimento effettuato a palazzo, la sposa aveva al collo una preziosa collana di perle, prestito della ducessa di Savoia. Durante le danze, improvvisamente, crollò lo scalone del palazzo procurando tanto spavento, ma nessun ferito. Nella confusione dovuta al crollo venne smarrita la collana della sposa, che fu però ritrovata il giorno seguente tra le macerie. La scala fu poi ricostruita, ma in molti videro il crollo come segno nefausto per gli sposi, e in effetti non fu un matrimonio fortunato. Poco tempo dopo, il padre di Elena Matilde, richiamò a palazzo la figlia poichè impossibilitato a pagare la dote a causa dei suoi debiti di gioco. La giovane sposa impossibilitata a vedere il marito, ne soffrì molto e gradualmente perse il suo equilibrio mentale. Il 24 febbraio 1701 si suicidò gettandosi dalla finestra del primo piano. La leggenda vuole che ancora oggi nelle notti di luna piena il fantasma di Elena Matilde si aggiri per le stanze del palazzo.