Torino medioevale
Sono pochi gli edifici rimasti della Torino medioevale. A partire dal XVII, per far fronte all'espansione demografica della città, le piccole abitazioni di stampo medioevale, in cui trovavano alloggio poche famiglie, furono sostituite dagli attuali palazzi: più alti dei precedenti, fino a quattro o cinque piani, essi potevano ospitare un maggior numero di famiglie. Intorno al '600 venne quindi pesantemente modificato l'aspetto della città: piazze, vie e quartieri furono ridisegnati e assunsero un nuovo aspetto. A causa di questo processo di ristrutturazione urbanistica, Torino, al contrario di molte altre città italiane, è priva di un cuore mediovale facilmente riconoscibile. Una visita attenta però mette in luce alcune tracce delle abitazioni trecentesche non completamente distrutte. Tipico esempio della Torino trecentesca è la casa di via dei Mercanti 9, dove durante i restauri del 1885 operati da Riccardo Brayda, vennero trovate alcune formelle con il motto e il simbolo della famiglia Romagnano. Da allora assunse il nome di Casa Romagnano. I muri esterni sono costituiti da pietre disposte a lisca di pesce, listate da file di mattoni. Le finestre ogivali e a croce, decorate in cotto, sono tipiche dei modelli medioevali anche in altri centri piemontesi. Altri esempi di edifici medioevali sono la casa del Senato, in piazza 4 Marzo, e la casa del Pingone, risalente al XV secolo, in via 4 Marzo. Tale edificio nel XVI secolo fu la residenza di Emanuele Filiberto Pingone, autore nel 1577 delle prima storia di Torno intitolata Augusta Taurinorum. La casa presenta visibile (anche se mascherata da una copertura successiva) l'unica torre medioevale di Torino. Si suppone che nel passato il colore rosso fosse caratteristico degli edifici della zona. Entrambe presentano finestre ogivali con decorazioni in cotto, caratteristiche che si possono incontrare frequentemente negli isolati di via Bertola e piazza Emanuele Filiberto.
Punti di interesse
Due sono gli edifici particolarmente importanti che rappresentano la Torino medioevale. Il primo, la Chiesa di San Domenico, si trova in via Milano, nel centro storico della città. La chiesa, che conserva ancora il suo aspetto originario, fu sede dell'Inquisizione torinese. Risalgono al periodo medioevale anche molti degli edifici situati nei pressi della chiesa. L'altro imponente edificio che richiama il periodo medioevale è il Borgo Medioevale. Esso si trova all'interno del parco del Valentino e fu costruito per volere della famiglia Savoia alla fine dell'800 in puro stile medioevale. Come indica la data di costruzione, non si tratta di un edificio originale, ma è comunque un ottimo esempio di come si presentavano i borghi dell'epoca.